Sebia è una realtà attiva nel settore diagnostico, con un forte presidio sui temi di qualità, compliance e innovazione. In un contesto in cui il rispetto delle normative è fondamentale, la formazione rappresenta uno strumento chiave non solo per garantire l’allineamento agli standard richiesti, ma anche per accompagnare lo sviluppo delle competenze delle persone.
In questo scenario si inserisce la collaborazione con Skilla, nata inizialmente per rispondere a un’esigenza specifica e progressivamente evoluta in un progetto più ampio, orientato alla crescita continua.
A raccontarlo è Carolina Musante, Quality & Compliance Specialist di Sebia.
Ci racconti brevemente il tuo ruolo in azienda e di cosa ti occupi?
In Sebia, come Quality & Compliance Specialist, mi occupo di garantire che tutte le attività aziendali siano in linea con i requisiti normativi e con gli standard del nostro sistema qualità.
Il mio lavoro si sviluppa su più fronti: seguo la gestione e l’aggiornamento dei processi qualitativi, supporto i team nell’applicazione delle procedure e conduco audit interni, oltre a collaborare alla preparazione per eventuali verifiche esterne.
Mi occupo anche del monitoraggio delle non conformità e del coordinamento delle azioni correttive, lavorando in modo trasversale con diverse funzioni aziendali – dall’HR al Service, fino al Sales e alla Customer Administration — per garantire un allineamento costante.
Accanto a queste attività, supporto anche l’HR Manager nella gestione della formazione delle persone, con un focus particolare sulla formazione obbligatoria, come quella legata alla sicurezza sul lavoro, e su iniziative specifiche come la formazione sull’equità di genere.
In questo ambito mi occupo di garantire che i percorsi siano correttamente pianificati, monitorati e tracciati, assicurando che tutta la documentazione sia sempre aggiornata e conforme.
Il mio obiettivo è contribuire a mantenere un sistema qualità solido, efficiente e in continua evoluzione, capace di supportare concretamente le attività aziendali e di generare valore anche in termini di affidabilità e soddisfazione dei nostri clienti.
Com’è organizzata l’offerta formativa nella vostra azienda?
In Sebia la formazione è organizzata in modo strutturato e continuo, con un duplice obiettivo: da un lato garantire la piena conformità normativa, dall’altro supportare lo sviluppo delle competenze delle persone.
L’offerta si articola su più livelli, pensati per rispondere alle diverse esigenze dell’organizzazione.
Una componente fondamentale è rappresentata dalla formazione obbligatoria, che include tutti i percorsi legati agli adempimenti normativi — dalla sicurezza sul lavoro ai temi di privacy/GDPR e modello 231 — a cui si affiancano iniziative aziendali come la formazione sulla parità di genere, che abbiamo scelto di estendere a tutta la popolazione.
Accanto a questa, si sviluppano percorsi di formazione tecnico-professionale rivolti ai ruoli operativi e commerciali, costruiti in collaborazione con le figure responsabili delle diverse funzioni, per garantire un allineamento costante con le esigenze dei diversi team.
A completare il quadro, una proposta dedicata allo sviluppo delle competenze trasversali, che include temi come comunicazione, gestione del tempo e digital skill. Questi percorsi vengono pianificati nel corso dell’anno in base ai bisogni emergenti e agli obiettivi aziendali, allo scopo di accompagnare in modo concreto la crescita professionale.
L’intera offerta è supportata da strumenti di tracciabilità interna che consentono di monitorare i completamenti, mantenere sotto controllo lo stato della formazione e programmare eventuali aggiornamenti in modo puntuale.
Come avete conosciuto Skilla?
La necessità di rinnovare il nostro modo di fare formazione ci ha portati a esplorare soluzioni più moderne, intuitive e in linea con le nuove esigenze aziendali.
In questo percorso, il nome Skilla è emerso con una certa frequenza, tra articoli, segnalazioni, eventi e confronti con altre realtà, diventando via via un riferimento sempre più concreto.
A rafforzare questo interesse ha contribuito anche un’esperienza diretta del nostro HR Manager uscente, che in passato aveva partecipato a un evento in cui era presente il Dott. Franco Amicucci, rimanendo colpito dall’approccio e dalla visione proposta.
La curiosità ci ha quindi portati a richiedere una demo in modo da poter approfondire l’offerta di Skilla Library, anche attraverso un primo momento formativo introduttivo sul tema dell’equità di genere.
Fin da subito ci ha colpito in particolare la modalità di erogazione dei contenuti: un approccio flessibile, basato su pillole formative fruibili anche in momenti diversi, che risponde bene alle esigenze di chi non è sempre in sede e ha bisogno di gestire la formazione in modo più autonomo.
Sono bastati pochi minuti per capire di trovarci di fronte a una soluzione perfettamente allineata a ciò che stavamo cercando.
Skilla si è rivelata una risposta concreta e immediata per rendere la formazione non solo più tracciabile ed efficace, ma anche più accessibile e coinvolgente per tutta la popolazione aziendale.
Qual era l’esigenza formativa iniziale e come si è evoluto nel tempo il vostro utilizzo di Skilla Library?
La nostra esigenza iniziale era individuare una soluzione che ci permettesse di gestire in modo semplice, strutturato e conforme la formazione sull’equità di genere, rendendola obbligatoria per tutta la popolazione aziendale e garantendo al tempo stesso piena tracciabilità e rispetto degli adempimenti previsti. Quella che inizialmente nasceva come risposta a un bisogno specifico si è rivelata però, fin da subito, qualcosa di più.
Con l’avvio del progetto abbiamo iniziato a cogliere il potenziale di Skilla Library anche in una prospettiva più ampia.
Da qui è nata la scelta di estenderne progressivamente l’utilizzo, valorizzando la varietà dei contenuti disponibili e introducendo percorsi più trasversali, capaci di accompagnare le persone nel loro sviluppo professionale.
Oggi Skilla Library non rappresenta più soltanto uno strumento per rispondere a un bisogno specifico, ma un vero e proprio supporto alla costruzione di una cultura dell’apprendimento continuo, sempre più integrata nella quotidianità aziendale.
Cosa vi ha convinto a scegliere Skilla Library?
Sicuramente uno degli elementi che ci ha convinti fin da subito è stata la modalità di erogazione dei corsi, basata su pillole formative brevi, chiare e flessibili, che permettono a ogni persona di gestire la fruizione in modo autonomo e compatibile con i propri tempi di lavoro.
A questo si affianca la ricchezza della proposta formativa: la varietà dei contenuti consente di coprire ambiti diversi, mantenendo sempre un linguaggio accessibile e un approccio concreto. La possibilità di personalizzazione dei percorsi rappresenta inoltre un valore aggiunto importante, perché ci permette di adattare la formazione alle esigenze specifiche dell’organizzazione.
Infine, abbiamo apprezzato la facilità con cui è possibile monitorare l’andamento dei corsi, grazie a report chiari e immediati, che rendono semplice tenere sotto controllo lo stato della formazione.
Quali sono le tre caratteristiche che trovate più utili di Skilla Library?
Tra gli aspetti che troviamo più utili c’è sicuramente il formato dei contenuti: le pillole formative, brevi e chiare, rendono l’apprendimento più immediato e facilmente integrabile nella quotidianità lavorativa. L’utilizzo di video, test e momenti interattivi contribuisce inoltre a mantenere alta l’attenzione e a rendere l’esperienza più coinvolgente.
Un altro elemento distintivo è la semplicità di utilizzo: l’accesso è immediato, fruibile da qualsiasi dispositivo e in qualsiasi momento, e la struttura dei contenuti permette di orientarsi con facilità, tenendo sempre sotto controllo lo stato di avanzamento.
Infine, la varietà della proposta formativa rappresenta un valore importante perché offre alle persone la possibilità di costruire un’esperienza di apprendimento più completa e coerente con le proprie esigenze.
Quali sono stati i risultati tangibili o benefici che avete ottenuto utilizzando il nostro prodotto?
Uno dei risultati più significativi è stato il completamento del corso obbligatorio sull’equità di genere da parte del 100% della popolazione aziendale, inclusa la Direzione, entro le tempistiche previste: un traguardo importante sia in termini di compliance sia di coinvolgimento interno. Parallelamente, abbiamo osservato un utilizzo crescente della Skilla Library: molte persone hanno iniziato a esplorare contenuti su temi diversi — dall’intelligenza artificiale al benessere, fino alle soft skill — scegliendo in autonomia i percorsi più in linea con i propri interessi e bisogni di approfondimento.
Avete già ricevuto feedback dalla popolazione aziendale?
Sì, i feedback raccolti sono stati complessivamente positivi.
In particolare, è stata molto apprezzata la modalità di fruizione in pillole, che rende la formazione facilmente integrabile nella quotidianità lavorativa. È emersa inoltre una buona percezione della piattaforma nel suo insieme, soprattutto per la varietà dei contenuti e per l’organizzazione chiara, che permette di orientarsi con facilità e trovare rapidamente temi di interesse.
Infine, molte persone hanno apprezzato in modo particolare i contenuti legati alle soft skill, come ascolto, delega e gestione dei conflitti, percepiti come immediatamente applicabili nel contesto lavorativo.
Quali sono i vostri progetti per il futuro?
Guardando al futuro, abbiamo già deciso di proseguire la collaborazione con Skilla anche per il prossimo anno, e stiamo valutando quale sarà il tema da sviluppare per la formazione obbligatoria del 2026.
Allo stesso tempo, l’obiettivo è continuare a lavorare per rendere la formazione sempre più coinvolgente e parte integrante della quotidianità aziendale.
In questa direzione si inserisce, ad esempio, l’introduzione dello “SkillAward”, un’iniziativa di gamification pensata per incentivare la partecipazione ai percorsi formativi e stimolare un utilizzo sempre più attivo della piattaforma.
Le persone hanno la possibilità di accumulare punti attraverso il completamento dei corsi e accedere a premi, ma non solo: chi vince otterrà anche il titolo di Ambassador of corporate training, diventando una figura interna che contribuisce a promuovere la formazione e a diffondere una maggiore consapevolezza sul suo valore.
L’idea è quella di continuare a costruire, nel tempo, un approccio alla formazione sempre più partecipato e condiviso, in cui le persone non siano solo destinatarie dei contenuti, ma parte attiva di un percorso di crescita continua.