C’è una domanda che chiunque si occupi di formazione porta con sé da decenni: perché un professionista che comprende perfettamente i principi della comunicazione assertiva, del feedback costruttivo o della gestione del conflitto, poi fatica ad applicarli nel momento in cui contano davvero?
La risposta, banale solo in apparenza, è che sapere e saper fare abitano zone cerebrali diverse e richiedono processi di apprendimento diversificati.
La ricerca in neuroscienze cognitive ha dimostrato che le competenze procedurali, quelle che si attivano automaticamente sotto pressione, si consolidano attraverso circuiti neurali diversi da quelli deputati alla conoscenza dichiarativa. […]
Per leggere l’articolo completo clicca qui.