Crescere, portando con sé un’idea precisa di salute e di qualità. È il percorso di CDS – La tua Casa della Salute, network di poliambulatori specialistici nato nel 2013 a Busalla, nell’entroterra genovese, da un’idea di Marco Fertonani, attuale CEO.
Con l’obiettivo di contribuire alla tutela del diritto alla salute e offrire un servizio sanitario di qualità, CDS è oggi una realtà in forte espansione: il network è attualmente presente in Liguria, Piemonte, Sardegna e Valle d’Aosta con 44 strutture.
In un’organizzazione che cresce rapidamente, anche la formazione è chiamata a evolvere: dall’aggiornamento tecnico-specialistico allo sviluppo delle competenze trasversali e manageriali, fino alla sicurezza e alla compliance.
È su queste esigenze che prende forma la collaborazione con Skilla, cresciuta nel tempo tra Skilla Library, formazione sulla Sicurezza e progetti custom costruiti sulle specificità di CDS.
A raccontare queste esperienze è Barbara Grasso, Head of Training & Talent Management di CDS.
Ci racconti brevemente il tuo ruolo in CDS e di cosa ti occupi?
In CDS, mi occupo di formazione e sviluppo HR, progettando percorsi formativi mirati a valorizzare il potenziale delle risorse per migliorare e sostenere la loro crescita e quella aziendale.
La nostra area Risorse Umane cura diversi aspetti legati al talent management e si focalizza sulla gestione del talento: per noi risulta strategico lavorare con le nostre persone in visione prospettica identificando e mappando le figure chiave e potenziali.
Il nostro lavoro acquisisce valore attraverso la cura, la valorizzazione delle abilità del singolo e del potenziale delle persone, per garantire soddisfazione, crescita e preparazione ai cambiamenti futuri.
Per fare questo, la formazione assume un ruolo centrale: progettare percorsi chiari e stimolanti, garantire un coinvolgimento continuo e praticare l’ascolto attivo diventano pilastri fondamentali per creare un ambiente in cui le persone possano crescere, restare motivate e generare valore.
Com’è organizzata oggi la formazione in CDS?
In CDS la formazione rappresenta un elemento chiave per accompagnare la crescita e lo sviluppo delle persone in un contesto che evolve costantemente. La nostra proposta formativa si rivolge sia alle funzioni di staff sia alle persone che lavorano nei poliambulatori, tra figure amministrative e professioni sanitarie.
Consideriamo la formazione un processo continuo e dinamico, capace di recepire le evoluzioni del settore. Accanto all’aggiornamento tecnico-specialistico, su cui investiamo costantemente, abbiamo progressivamente ampliato l’attenzione allo sviluppo delle soft skills, cercando sempre di conciliare l’apprendimento con l’operatività quotidiana e di garantire flessibilità e accessibilità.
La nostra proposta si sviluppa lungo due direttrici: da una parte, programmi rivolti a tutta la popolazione aziendale, dedicati alla cultura d’impresa e alla compliance normativa; dall’altra, percorsi specialistici costruiti sui fabbisogni professionali delle singole aree.
Per le funzioni di rete, ad esempio, abbiamo sviluppato programmi dedicati alle competenze trasversali, alla leadership e al potenziamento manageriale per Area Manager, Manager di struttura e Clinic Manager, con l’obiettivo di rafforzare una visione orientata al paziente, al business e alla gestione delle persone.
Nella stessa direzione va Call Center Excellence, il programma con cui stiamo accompagnando il nostro call center interno per consolidare le competenze e sviluppare le capacità relazionali nella gestione del paziente.
Per le funzioni di staff, invece, i fabbisogni formativi vengono individuati e condivisi con le Direzioni delle diverse Unit, così da allineare lo sviluppo delle competenze agli obiettivi aziendali.
In questo modo cerchiamo di costruire percorsi di crescita coerenti con i diversi ruoli e con le sfide future, facendo della formazione uno strumento capace di rispondere sia alle esigenze dell’organizzazione sia a quelle delle persone.
Qual è la vostra visione della formazione?
La formazione in CDS rappresenta il cuore pulsante del processo di Talent Management.
Come team HR, lavoriamo ogni giorno per contribuire agli obiettivi di crescita dell’azienda attraverso lo sviluppo e la valorizzazione delle persone.
Questo significa costruire percorsi professionali che permettono di rafforzare sia la preparazione tecnica sia le competenze trasversali necessarie ad affrontare le sfide future. Per farlo, partiamo da un’analisi costante dei bisogni, dall’ascolto e dal monitoraggio dei gap formativi, così da individuare le aree su cui intervenire e accompagnare concretamente la crescita delle persone.
Fin dai suoi primi passi, CDS ha investito sul talento, attraverso percorsi di carriera e piani di riconversione professionale a supporto dei cambiamenti interni. Continuiamo quindi a investire in percorsi formativi strutturati, con l’obiettivo di valorizzare le competenze presenti in azienda e svilupparne di nuove, sostenendo allo stesso tempo la crescita di CDS e la sua capacità di rimanere competitiva sul mercato.
Come avete conosciuto Skilla e quale esigenza volevate soddisfare?
La nostra priorità era individuare un partner strategico che ci aiutasse a rendere l’apprendimento aziendale più fruibile e inclusivo. Volevamo innovare il processo formativo e, di conseguenza, contribuire all’evoluzione della cultura aziendale, coinvolgendo persone con ruoli e stili di apprendimento differenti.
L’obiettivo era rendere la formazione accessibile a tutte le persone, nel rispetto dei tempi e delle esigenze legate ai diversi ruoli, offrendo contenuti pertinenti sia al personale operativo sia al management.
A fare la differenza nella scelta di Skilla, e poi nella prosecuzione della collaborazione nel tempo, è stata la possibilità di affiancare ai contenuti di Skilla Library percorsi custom, combinando una libreria digitale pronta all’uso con la flessibilità di contenuti progettati su misura per le esigenze specifiche della nostra organizzazione.
Come si è evoluto nel tempo il progetto con Skilla?
L’introduzione di Skilla Library è stato il primo passo: ci ha permesso di avvicinare le nostre persone allo strumento e di sperimentarne l’efficacia attraverso una proposta differenziata in base alle diverse famiglie professionali.
Nel tempo abbiamo ampliato il progetto, costruendo percorsi trasversali per i diversi cluster e affiancando ai contenuti sulla normativa e sulla sicurezza anche contenuti custom. Insieme a Skilla abbiamo progettato, ad esempio, un percorso multimediale personalizzato per CDS, dedicato alla comprensione dei principali rischi professionali e organizzativi in ambito sicurezza e alla corretta applicazione delle procedure previste.
Quale ruolo ha oggi Skilla Library all’interno della vostra offerta formativa?
Fin dall’inizio abbiamo organizzato la proposta di Skilla Library sulla base delle esigenze dei diversi ruoli professionali, per avvicinare gradualmente le persone alla formazione digitale e stimolare la voglia di ampliare le proprie conoscenze.
Successivamente, abbiamo integrato la Library all’interno di percorsi di crescita più strutturati. È il caso del progetto Development & Training Path, che ha coinvolto circa 20 persone con l’obiettivo di accompagnarne il potenziale di carriera. Dopo una prima fase di assessment, insieme a Skilla abbiamo progettato percorsi formativi personalizzati per lavorare sui gap emersi e rafforzare motivazione e coinvolgimento. Ai momenti di formazione abbiamo affiancato anche dei follow-up sui principali temi affrontati, per raccogliere l’esperienza delle persone partecipanti e verificare la comprensione dei contenuti.
Un altro esempio è il progetto People Management e Feedback. Nell’ambito della valutazione della performance, abbiamo utilizzato la Library per fornire strumenti utili a valutare efficacemente le proprie persone, individuare e definire gli obiettivi da raggiungere e rendere il processo più sereno e motivante.
Quali aspetti di Skilla Library avete trovato più utili?
A fare la differenza sono soprattutto la varietà dei contenuti e la possibilità di utilizzarli in modo flessibile, adattandoli alle diverse esigenze formative che emergono all’interno dell’organizzazione.
Questo ci permette, da una parte, di rispondere a bisogni specifici dei team con corsi dedicati, ad esempio sul project management o sullo sviluppo delle competenze digitali; dall’altra, di coinvolgere l’intera popolazione aziendale su temi sempre più centrali, come Cybersecurity, Intelligenza Artificiale e Diversity & Inclusion.
Anche in vista del rinnovo della certificazione per la parità di genere, poter contare ogni anno su pillole formative dedicate alla sensibilizzazione su questi temi rappresenta per noi un valore aggiunto!
Come dicevi, accanto ai contenuti della Library avete scelto anche di sviluppare progetti custom: ci racconti di più?
Il punto di partenza è stata l’esigenza di rafforzare la cultura della sicurezza, promuovendo responsabilità e qualità come parte dell’impegno quotidiano. Volevamo aumentare la consapevolezza sui principali rischi professionali e organizzativi in un settore delicato come quello sanitario e, allo stesso tempo, favorire la corretta applicazione delle procedure nelle situazioni operative, per prevenire infortuni e non conformità.
Da questa esigenza sono nati sei moduli custom, componibili e modulabili, progettati in continuità con le pillole di Skilla Library. L’obiettivo è promuovere un approccio basato sulla responsabilità e sulla prevenzione e contribuire alla costruzione di una cultura condivisa della sicurezza, a tutela anche del percorso del paziente e della qualità del servizio.
Un aspetto che vorrei sottolineare è la professionalità e l’impegno del team custom di Skilla, che ha saputo raccogliere le nostre esigenze e trasformarle in un percorso concreto, rispettando i tempi previsti.
Che ruolo ha la formazione sulla Sicurezza nel vostro ecosistema formativo?
La parte teorica della formazione sulla sicurezza viene gestita interamente attraverso l’offerta Skilla. L’interattività dei corsi, grazie anche ad animazioni e quiz, aiuta a mantenere alta l’attenzione e facilita la fruizione dei contenuti.
Poter riunire in un unico ambiente la formazione trasversale e quella obbligatoria ci permette inoltre di ridurre la dispersione e rendere più efficace la gestione complessiva della proposta formativa.
A questo si aggiunge il supporto che riceviamo nel tempo: webinar e sessioni guidate ci offrono occasioni concrete di confronto e condivisione e ci permettono di sentirci accompagnati lungo il percorso.
Quali sono stati i risultati tangibili o benefici che avete ottenuto integrando queste soluzioni nella vostra azienda?
La prima conferma di aver scelto il partner giusto è arrivata proprio dalle nostre persone. Insieme al PM Skilla, per noi un riferimento prezioso in tutte le fasi di utilizzo di Skilla, abbiamo analizzato e monitorato i dati di ingaggio e completamento dei corsi selezionati, registrando un’adesione dell’89% fin dai primi mesi. Un risultato a cui si aggiungono la richiesta costante di poter accedere a nuovi corsi e l’apprezzamento ricevuto da enti e organismi di certificazione in occasione degli audit normativi.
Guardano al futuro, quali sono i vostri prossimi progetti?
Le nuove sfide di CDS vanno nella direzione di una sanità di eccellenza, inclusiva e tecnologicamente avanzata. Come team HR, vogliamo accompagnare le persone in questa crescita, fornendo strumenti e competenze per affrontare con consapevolezza i cambiamenti in corso.
Accanto al consolidamento delle iniziative già avviate, puntiamo a costruire percorsi di onboarding strutturati, capaci di trasmettere fin dall’ingresso i valori e la visione dell’organizzazione e offrire una preparazione adeguata ai diversi ruoli.
Un altro obiettivo riguarda l’introduzione di una proposta di crediti ECM per le professioni sanitarie, rispetto alla quale vediamo in Skilla un supporto anche per la gestione e la tracciabilità dei crediti.
Vorremmo inoltre arricchire la proposta di Skilla Library all’interno dei nostri programmi di formazione continua – People Manager, Health Management e Management Excellence – approfondendo temi strategici per portare valore ai team e potenziare le competenze manageriali.
In conclusione, puntiamo sulla nascita di una vera e propria Digital Academy CDS, un ecosistema formativo pensato per accelerare lo sviluppo professionale dei nostri collaboratori e collaboratrici.
Quest’ultimo obiettivo ci consentirebbe di trasformare una visione in un progetto operativo capace di capitalizzare il sapere clinico, standardizzare le procedure e fidelizzare i nostri talenti.
Di certo Skilla potrà affiancarci anche in questo percorso, dalla mappatura dei processi alla costruzione di una visione della formazione innovativa, competitiva e coerente con il nostro modello di business.
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