Approfondimenti

Cos’è l’elearning e come implementarlo velocemente

L’eLearning, prima e dopo l’emergenza

Negli ultimi anni la formazione in modalità e-learning è stata la scelta di molte imprese e organizzazioni, motivata soprattutto dai vantaggi più immediati che offre: abbattimento di tempi e costi, flessibilità, efficacia didattica. Gli avvenimenti del 2020 hanno improvvisamente acceso i riflettori sull’apprendimento online, che si è rivelato “la salvezza” per poter affrontare uno scenario inedito e complesso, caratterizzato proprio da una limitazione delle attività in presenza.
E così l’eLearning diventa sì strada obbligata, ma anche grande opportunità per sperimentare una metodologia formativa innovativa, in sintonia con il trend che vede la digitalizzazione ormai capillare in ogni attività professionale e personale.

Oltre ai tre vantaggi indicati sopra, a quali altre esigenze risponde positivamente l’eLearning?

  • Garantire una formazione continua, adeguata ai cambiamenti e innovazioni che investono le organizzazioni.
  • Capitalizzare i contenuti formativi prodotti.
  • Potenziare il training on the job, grazie alla possibilità di accedere on demand ai contenuti formativi utili per lo svolgimento del proprio lavoro.

Mindset e strumenti per implementare l’elearning in azienda

Nonostante la consapevolezza dell’impatto positivo dell’elearning, ci sono realtà non ancora completamente pronte, o per mancanza di un quadro chiaro sulle esigenze formative o per mancanza delle necessarie infrastrutture tecnologiche.
Vediamo allora come si può implementare in modo agevole e velocemente un progetto di elearning e partire col piede giusto, perché sia non solo un rimedio temporaneo, ma possa evolversi nel tempo e diventare un prezioso asset, grazie alle sue preziose qualità:

  • Adattabile e flessibile
  • Efficace
  • Interattivo
  • Coinvolge e responsabilizza il discente
  • Dinamico
  • Modulare
  • Conveniente, in termini di costi e tempo.
  • Sostenibile

Quando apri le porte dell’azienda all’elearning, stai partendo per un viaggio di change management, che richiede la dotazione adeguata in termini di: tecnologia e ambienti, formatori con competenze digitali, contenuti e strategie di ingaggio per accompagnare costantemente l’apprendimento.

Chi guida il change management? Il progettista che possiede queste competenze fondamentali:

  • saper progettare percorsi blended;
  • essere digitale;
  • essere aggiornato sui trend in atto e saper individuare le giuste metodologie fra quelle disponibili.

Identikit del formatore digitale

Sempre più frequentemente vediamo come il detentore del know-how aziendale assuma il ruolo di trainer interno: è docente di aule in cui formare i colleghi, oppure fornisce contenuti che si trasformano in corsi elearning. Il formatore digitale non si ferma mai! Continua a potenziare il suo Digital Factor, arricchisce e aggiorna il suo bagaglio di competenze progettuali, individua e fa sue metodologie sempre più efficaci; sa ricercare contenuti del suo dominio disciplinare, verificarli, filtrarli e adattarli ai bisogni della propria realtà.

Come si orienta e muove il formatore digitale?

  • si avvale di ambienti interni ed esterni per ordinare e classificare i contenuti,
  • sa utilizzare i nuovi linguaggi digitali per creare percorsi ad alto impatto comunicativo,
  • sa creare aule coinvolgenti, blended, in equilibrio fra metodologie tradizionali e l’innovazione digitale,
  • sa coinvolgere tutte le generazioni e culture aziendali, sa gestire il coinvolgimento e il processo di apprendimento nel post aula.

Piano d’azione e passi strategico-operativi del Formatore Digitale


Per raggiungere con successo l’obiettivo di implementare velocemente l’elearning nella tua organizzazione, queste sono le direzioni consigliate:

Step 1.
Scegliere la piattaforma elearning, l’ambiente online che permetterà alle persone di formarsi in autonomia, in qualsiasi momento della giornata e in qualsiasi luogo.

Step 2.
Individuare e progettare i contenuti per l’elearning.
Un consiglio: per avviare l’esperienza, parti con i corsi dell’area della formazione obbligatoria, solitamente vissuti come noiosi e difficili da digerire; grazie all’innovazione dell’elearning potrai ripensarli in un’ottica più accattivante e coinvolgente e rendere più piacevole la fruizione.

Step 3.
Scegliere la metodologia e il linguaggio più adatto al percorso formativo.
Nella tua cassetta degli attrezzi non possono mancare risorse che puoi anche produrre autonomamente e internamente, acquisendo le necessarie competenze:

  • Visual thinking e infografiche, perfetti per rendere i concetti e contenuti dei percorsi elearning subito chiari e comprensibili.
  • PowerPoint, preziose raccolte del patrimonio di conoscenze aziendali che puoi riorganizzare e riconvertire in video tutorial multimediali;
  • Webinar

Step 4.
Comunicare, per informare e coinvolgere le persone dell’organizzazione, a più livelli.
Prima di lanciare questo significativo cambiamento:

  • assicurati il sostegno dei decisori interni coinvolgendoli nel tuo progetto, intreccia una rete di supporter interni;
  • individua dei gruppi sperimentali per verificare la validità dell’innovazione che proponi;
  • cura il lancio e la comunicazione di ogni nuovo percorso formativo;
  • progetta dettagliatamente il design per valorizzare i contenuti e arricchire l’esperienza formativa della componente emozionale e ludica.

In questo video ripercorriamo insieme tutti i temi e i concetti essenziali che ti saranno utili per il miglior atterraggio sul pianeta eLearning!

Ovviamente, il Team Skilla è pronto a darti ogni informazione e accompagnarti nelle tue nuove attività.

Scritto da: Team Skilla il 28 Gennaio 2021

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