Approfondimenti

Come progettare una Corporate Academy di successo

“Creare un’Academy è una grande occasione.

Si tratta di una dichiarazione che si fa ai dipendenti sull’investimento nei talenti da parte dell’azienda.

È una manifestazione degli ideali di un’impresa per l’eccellenza di leadership.”

R. Krishnamoorthy, VP HR di GE

Scenari mutevoli che generano complessità e indeterminatezza impongono alle aziende un costante riallineamento delle strategie e un continuo adattamento della formazione.

Come formare le persone alla gestione del cambiamento?

Come individuare la direzione verso cui canalizzare le risorse e le energie aziendali?

In tal senso sono sempre di più le aziende che identificano nelle Corporate Academy lo strumento e il luogo in cui favorire la diffusione del sapere strategico secondo le logiche dell’everywhere ed anytime.

Le principali aziende italiane coinvolte in processi di attivazione e gestione di una propria Academy si sono confrontate nella seconda edizione di exploring eLearning allo scopo di delineare confini, attività e condizioni di successo utili a indirizzare tutte quelle organizzazioni impegnate nella ridefinizione del ruolo della formazione in un’ottica sempre più digitale e strategica.

Le Corporate Academy si configurano pertanto come un’evoluzione ed un superamento delle tradizionali attività formative aziendali.

Ma cosa vuol dire progettare una Corporate Academy di successo?

Significa mettere a sistema le competenze distintive in un’ottica di sviluppo integrato e trasversale, riorganizzando i propri ambienti formativi alla luce del digitale.

L’obiettivo dovrà essere quello di fare della Corporate Accademy una sorta di cabina di regia che presidi e coordini le diverse aree aziendali (direzione, HR, formazione, IT, comunicazione…) e attivi modalità di collegamento e cooperazione sinergica.

Significa presidiare con consapevolezza le 4 dimensioni strategiche che costituiscono la struttura fondante di ciascuna Academy aziendale.

Vediamole di seguito:

1. Vision

L’Academy deve integrarsi perfettamente con la vision aziendale, deve anzi costituirne lo strumento, guidarne le scelte e le strategie delineando il Business Model e il Knowledge Management.

2. Posizionamento

Quale ruolo assegnare all’Academy nel quadro strategico aziendale? Quello di “distributore di formazione”, che risponde alle “richieste” delle diverse aree aziendali, o piuttosto quello di “business partner” che concorre alla definizione delle strategie formative? O invece si tratta di un “partner strategico”, con un’azione di indirizzo delle strategie aziendali e di produzione ed erogazione di conoscenza anche verso l’esterno?

3. Faculty

Per Faculty intendiamo tutte le valutazioni in ordine all’offerta formativa, quindi target, contenuti, format, servizi ma soprattutto quali soggetti è necessario coinvolgere e con quale ruolo (docenti, trainer, tutor, esperti di materia, best performer, formatori, ecc.).

4. Infrastrutture

Con tale termine intendiamo l’insieme delle caratteristiche e delle condizioni che ne determinano il funzionamento, ovvero la governance (soggetti, ruoli, attività, responsabilità e risorse per la gestione e il coordinamento dell’intera struttura), la tecnologia a supporto della formazione, le strategie di comunicazione (linguaggi, target, contenuti, obiettivi, risorse e mezzi) e infine la rete di partnership e alleanze che determinano l’ecosistema all’interno del quale si colloca la struttura.

Quattro pilastri che definiscono l’identità e determinano la forza con cui l’Academy sarà poi in grado di farsi promotore del cambiamento e generatore di innovazione.

Qual è il ruolo e il contributo offerto dalla tecnologia in questo scenario?

L’apprendimento ormai non è più soltanto un processo individuale, ma si combina e trae valore dall’interazione sociale. Le Academy diventano pertanto Digital Academy: i luoghi dell’apprendimento si moltiplicano, si potenziano e ridefiniscono lo spazio della condivisione e le modalità di accesso e partecipazione di tutti i soggetti.

Da dove partire?

Il primo passo da compiere è istruire lo staff della formazione interna e chi dirige il personale sui nuovi standard di competenze digitali, necessarie per gestire la formazione. Costruire pertanto un linguaggio condiviso, sviluppare consapevolezza e competenze progettuali e digitali in grado di innovare la formazione e la condivisione della conoscenza.

È sicuramente un percorso impegnativo, da portare avanti con la consapevolezza che si tratta di un vero e proprio processo di change management che ridisegna priorità e alleanze.

Ma quali sono i fattori chiave che ne determinano il successo? Lo abbiamo chiesto ai nostri ospiti di exploring eLearning. Di seguito i loro consigli:

1. forte commitment e sponsorship da parte della direzione

2. stretta e diretta connessione con il business e le strategie aziendali

3. offerta formativa di alta qualità

4. collegamento dei percorsi formativi con le politiche delle RU

5. un sistema di KPI in grado di misurare, oltre all’efficienza, anche e soprattutto il valore generato

6. un’efficace comunicazione interna ed esterna.

Solo la presenza e la sinergia tra questi fattori permette ad un’Academy di sostenere e guidare al meglio la crescita dell’organizzazione e delle persone che ne fanno parte!

Lorena Patacchini

Scritto da: Lorena Patacchini

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