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28.01.2016

Induction: creare percorsi eLearning efficaci per inserire i neoassunti in 5 passi

Induction: creare percorsi eLearning efficaci per inserire i neoassunti in 5 passi
I percorsi in eLearning di induction neoassunti sono molto importanti per le aziende, in quanto rappresentano un modo efficace e rapido per formare i nuovi dipendenti su tutti gli aspetti di un’organizzazione e, inoltre, possono essere estesi a tutta la popolazione aziendale, sia senior che junior. La loro efficacia è data anche dalla capacità di raggiungere persone con diversi stili di apprendimento, grazie alla vasta gamma di linguaggi multimediali, come ad esempio cartoon, tutorial audio-video, fiction, PDF e altri ancora che è possibile utilizzare.

Indipendentemente dai contenuti del percorso e dalle specifiche dell’aspetto dell’azienda su cui si vuole formare, ci sono 5 PASSI fondamentali da seguire per creare percorsi di onboarding.

  1. RIUTILIZZO. È importante fare una ricognizione di quanto già pronto in azienda, affinché non vada perduto e diventi, invece, un patrimonio collettivo. Se c’è del materiale cartaceo, è utile trasformarlo in multimediale così da poter continuare a utilizzarlo.
  2. TRACCIAMENTO. È importante decidere se si vuole rendere il percorso obbligatorio per tutti gli argomenti o solo per quelli riguardanti le normative e le procedure sulla sicurezza. Inoltre, è possibile differenziare la propedeuticità, decidendo di rendere il percorso fruibile liberamente da parte dei senior dell’azienda.
  3. CERTIFICAZIONE. Prevedere un certificato per chi termina il percorso consente non solo di monitorare lo stato di completamento a livello aziendale, ma anche di motivare i dipendenti ad arrivare fino alla fine.
  4. COINVOLGIMENTO. Rendere il percorso variegato e coinvolgente stimola i dipendenti a fruirlo, migliorando al contempo l’apprendimento. Non deve essere per forza qualcosa di complicato: bastano dei quiz o dei semplici giochi per alleggerire e rendere divertenti anche gli argomenti più impegnativi.
  5. CURA. È fondamentale ricordare che lo scopo dei percorsi di induction, al di là del formare i neoassunti sugli aspetti determinati di un’organizzazione, è quello di facilitarne l’orientamento e l’inserimento. Per questo è importante curare la visione d’insieme, per rimanere sempre coerenti con il proprio obiettivo.

Perché, quindi, fare dei percorsi di induction? Sicuramente perché formano i dipendenti sull’azienda, ma non solo: creano appartenenza, motivano e danno un orientamento concreto a chi si affaccia per la prima volta alla realtà dell’organizzazione e a chi ne è già parte.
 


Questa tematica è stata affrontata nel posterLab n. 11: “eLearning per induction neo-assunti”
 

 
Valeria Scarlato



 
 

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